storia
Il Festival internazionale delle Abilità Differenti
Il Festival nasce nel 1999 dall’esperienza della cooperativa sociale Nazareno di Carpi. Accogliere e valorizzare i talenti e le capacità espressive di donne e uomini con abilità differenti è stata la mission della cooperativa già dai suoi inizi negli anni 80. Prima attraverso la pittura, poi nel teatro e nella musica, è stato subito evidente che l’arte rappresentava un canale privilegiato attraverso il quale le persone accolte esprimevano il valore e la bellezza che custodivano dentro di loro. Fu quindi un’intuizione
spontanea e naturale pensare di investire risorse ed energie perché questa bellezza potesse sempre di più venire alla luce e perché potesse essere conosciuta e apprezzata anche nel mondo. Così è nato il Festival, per condividere con un pubblico sempre più grande le consapevolezze maturate negli anni di lavoro artistico coi ragazzi della cooperativa: ogni uomo porta con sé un valore inestimabile, l’esperienza del limite non preclude a nessuno la possibilità di scoprire e di dimostrare questa
grandezza, anzi è proprio attraversando le contingenze più anguste e le condizioni più difficili che spesso l’essere umano scopre in sè un’indomabile spinta che lo porta a superarsi e a cercare una strada di ‘redenzione’ nella propria condizione, diventando sempre di più spettacolo di un umanità che fa la differenza nella differenza.
Da quel 1999 oggi moltissimi sono stati gli uomini e le donne incontrate nelle varie edizioni, e il festival
si è allargato fino a investire tutti i campi dell’arte e del sapere. Si sono proposti spettacoli,
concerti, convegni, mostre, seminari, film, libri, workshop, testimonianze e storie di vita che hanno raggiunto e toccato il cuore di migliaia di spettatori.


Tra le più celebri produzioni e partnership, ricordiamo:
- spettacolo di danza e musica a Baku (Azerbaijan) invitati dall’Ambasciata Italiana e alla presenza di cariche nazionali – 2019;
- 8 mostre di irregular art realizzate tra il 2007 e il 2017 (Bologna, Carpi, Torun – Polonia, Bydoszcz – Polonia, Pregarten – Austria, Montecarlo, Lucca, Savona, Monaco di Baviera, Reggio Emilia, Londra, Torino, Milano);
- Ospiti illustri e testimonial:
Stefano Belisario (in arte Elio), Angelo Branduardi,
Milva, Paola Cortellesi e Riccardo Milani, Giacomo
Campiotti e Giuliana de Sio, Frida Bollani Magoni, Mago Casanova, Maria Teresa Ruta, Paolo Cevoli, Claudia Penoni, Fondazione Luciano Pavarotti presso museo Enzo Ferrari
RICONOSCIMENTI OTTENUTI
- Premio “Le economie della fiducia” di Buone Notizie (Corriere della sera), 2018;
- Premio CNA 2017 per l’impegno e la passione continua;
- Premio Enzo Piccinini 2013 “L’affetto che principalmente ci sostiene” di Fondazione Enzo Piccinini;
- Premio “Il Giullare 2012” dell’omonimo festival teatrale “contro ogni barriera”;
- Premio Power Energia 2017; Servizio di Casanova per Striscia la notizia, edizione 2018 “E venti… di vita!”;
- Medaglie concesse dal Capo dello Stato per ogni edizione
EDIZIONI PASSATE
- I care 1999
- Perché il cuore viva 2000
- Liberi, diversi, figli 2001
- Portatori di grandezza 2002
- Accenti di vita vera 2003
- Liberamente tratto 2004
- Che cos’è un uomo perché te ne curi? 2005
- Cara beltà 2006
- Almeno un Tu nell’universo 2007
- Lo stupore che ricrea 2008
- Cercando libertà 2009
- Fatti di verità 2010
- Twinkle/E quindi uscimmo a riveder le stelle 2011
- Imprevedibile bellezza 2012
- Magnifiche interferenze 2013
- Cuori coraggiosi 2014
- Invincibili fragilità 2015
- Differenti perché unici 2016
- Imposibile ma visibile 2017
- E…Venti di vita! 2018
- Pezzi unici 2019
- Assetati di realtà 2020
- L’infinito nello sguardo 2021
- E ti vengo a cercare 2022
- La casa la strada il villaggio 2023
- La bellezza che ricrea 2024

