Diretta streaming del convegno: https://www.youtube.com/live/H40e1Qvb0uQ?si=9_UWbUgLhZU3HCat
La nuova normativa sul progetto di vita per le persone con disabilità non si limita a garantire diritti formali, punta a costruire percorsi personalizzati, cuciti sulle esigenze reali e sui desideri individuali di ciascuna persona. Si parla finalmente di progetto di vita non come concetto astratto, ma come orizzonte possibile, condiviso e costruito insieme passo dopo passo.
Abitare non significa solo avere un tetto, ma vivere in un contesto che favorisca l’autonomia e l’inclusione, che permetta relazioni, scambi, vicinanza.
Affezione non è solo legami familiari, ma la possibilità di coltivare relazioni autentiche, affettive e sentimentali, riconosciute e sostenute nella loro piena dignità.
Lavoro non è solo occupazione, ma partecipazione attiva, espressione di sé, senso di utilità e appartenenza alla comunità.
Questa legge è un invito a guardare alla disabilità con occhi nuovi: non come mancanza da gestire, ma come vita da valorizzare.
Intervengono sul tema:
Roberto Franchini, Pedagogista, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, è Responsabile Strategia e Sviluppo dell’Opera don Orione in Italia, autore di volumi e saggi riguardanti i servizi e i sostegni alla condizione esistenziale della vecchiaia e della disabilità.
Sergio Zini, Presidente Coop Sociale Nazareno. Docente di Neuropsichiatria Infantile presso l’Istituto Giuseppe Toniolo di Modena affiliato alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium.
Tamara Calzolari, Assessore Integrazione sociosanitaria e salute, Disabilità e fragilità, Associazionismo e terzo settore, Casa e politiche dell’abitare, Accoglienza, Diritti e pari opportunità, Lavoro.
È stata invitata a intervenire la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli


