Ogni vita, anche la più fragile, vissuta nell’esperienza dell’amore, è una meraviglia da custodire e un valore sempre. E’ questo il messaggio che gli ideatori della mostra su Ermanno lo storpio – realizzata in occasione del Meeting di Rimini edizione 2025 e ospite del Festival dal 3 al 10 maggio – vogliono consegnare al pubblico raccontando la storia del monaco benedettino affetto da una grave disabilità, artista e studioso vissuto nel monastero di Reichenau nell’XI secolo, raccontando anche, attraverso la loro testimonianza, la vita di famiglie che hanno vissuto la condizione di disabilità dei propri figli come un’occasione per riscoprire nell’amore una bellezza e una pienezza di vita.
Il Festival è lieto di inaugurare la mostra su Ermanno – Un tesoro in vasi di creta – incontrando alcuni dei suoi protagonisti, interverranno Donatella Cappucci, Maurizio e Tommaso Caprari, Mariagrazia Ghinassi testimoni delle storie raccontate nella mostra, la curatrice Chiara Locatelli, Pediatra Neonatologa presso l’Ospedale S.Orsola di Bologna, Responsabile dell’Ambulatorio di Malattie Rare della Neonatologia dove segue bambini con condizioni complesse, in particolare la Sindrome di Down.


