La speranza

Alimento della vita e del cervello
Addestrare la speranza per iniziare a volare: Vittoria Lugli, Giovanni Stanghellini e il Cardinale Matteo Zuppi dialogano sul tema giubilare della speranza come emozione che va nutrita e sostenuta nella prospettiva della cura e della pratica clinica

Casa Mantovani - Via Santa Barbara, 9/2 | Bologna (BO)
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giovedì 22 Maggio 2025
18:00
gratuito
Evento accreditato Ecm

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Le persone che si incontrano nella pratica clinica pongono allo psicoterapeuta due insiemi distinti di domande: uno connesso alla realtà fisica che si manifesta attraverso i loro sintomi, e l’altro connesso sempre di più al senso dell’esistenza umana. Perdere la capacità di sperare vuol dire perdere lo scopo, il senso della propria esistenza e della propria missione.
La speranza è sì una parola spirituale, cara alla tradizione cristiana e a tutte le religioni del mondo, ma è anche un’ emozione che è possibile “addestrare” facendo leva sulla plasticità del cervello. Di questo parlerà Vittoria Lugli, psicoterapeuta sistemico relazionale che ha collaborato per oltre 10 anni con l’Aeronautica Militare Italiana nel supporto dei piloti nel loro iter addestrativo al volo. Il volo assunto a modello di psicoterapia può insegnare che attraverso un addestramento mirato si possono superare molti limiti legati alla nostra condizione umana raggiungendo traguardi incredibili e mostrando come affermava Carl Gustav Jung che le “ferite” possono divenire “feritoie” o che, come affermava Nietzsche, “chi ha un perché per vivere può sopportare quasi ogni come”.

Dialogo tra la Psicoterapeuta Vittoria Lugli,
S.E. Cardinal Matteo Zuppi Arcivescovo di Bologna, presidente della Cei,
e lo Psichiatra Giovanni Stanghellini

Modera
Maila Quaglia
 Direttrice di Casa Mantovani

 

 

 

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