Dopo il successo della scorsa edizione, Suresh Prandi è ospite per il Festival a Torino, presso la galleria Gliacrobati, galleria d’arte che si occupa di arti irregolari, attività espressive e di artisti da varie parti del mondo, favorendone l’attività come mezzo di conoscenza e liberazione della propria realtà interiore.
Suresh è nato il 9 giugno 1998 a Bangalore (India). Giunto in Italia all’età di 8 anni, nel 2018 inizia a frequentare il centro diurno della cooperativa Nazareno di Carpi dove matura un interesse per il disegno e l’arte pittorica. Il suo talento naturale lo ha portato nel 2024 a diventare presenza stabile dell’Atelier di Manolibera fino a essere notato dalla critica Bianca Tosatti.
“Le opere di Suresh muovono emozioni: la visione dell’artista rompe lo schema canonico della prospettiva, in un tappeto denso di sfondi cromatici pastosi, sostenuti da tratti neri che alludono a forme di caratteristiche umane. Il processo creativo dell’artista nasce da uno stato meditativo durante il quale le linee si impigliano su una base cromatica stratificata a più livelli: infatti, come nella ginnastica che l’artista pratica sistematicamente, La comprensione spirituale non può essere vista a meno che le giuste tecniche siano apprese.”


