OSPITI

Orchestra Scià Scià

gruppo musicale

Nel 1999 un gruppo di educatori della cooperativa sociale Nazareno di Carpi decide di iniziare un’eperienza musicale senza frontiere, coinvolgendo ragazzi e ragazze con disabilità, ospiti del centro socio-occupazionale di Manolibera. Nasce così l’orchestra Scià Scià. All’inizio strumenti semplici, sonorità orecchiabili e la voglia di fare insieme qualcosa di bello, poi l’incontro col maestro Enrico Zanella nel 2009 che segna la svolta per l’orchestra.

Nella sala prove della band da qualche tempo erano arrivati dei nuovi strumenti che sfruttavano sensori di movimento per produrre i suoni, Enrico ne rimane subito affascinato e, insieme agli educatori, inizia ad applicare tutte le sue conoscenze musicali per sfruttarne al massimo le potenzialità, e per far sì che il loro utilizzo faccia venir fuori tutto la forza espressiva dei suoi musicisti. Disciplina, cura e passione, con il supporto delle nuove tecnologie portano l’orchestra a crescere, e a diventare in poco tempo una band integrata in grado di accompagnare artisti del calibro di Branduardi e di Elio e le storie tese.

Oggi il progetto Orchestra Scià Scià è una realtà musicale ben strutturata, ospite fisso da più di dieci anni al Festival Internazionale delle abilità differenti, e con una rete di collaborazioni che dalle scuole del territorio carpigiano l’hanno condotta fino ai palchi del Centro culturale Heydar Aliyev, a Baku in Azerbaigian, passando per la Sala Nervi a città del Vaticano. Dall’esperienza creativa del maestro Zanella e della sua Band è nato anche un metodo di conduzione sintetizzato nel manuale A different conductor, un corso di didattica musicale inclusiva rivolto a insegnanti che vogliono dirigere, insegnare e comporre musica per gruppi di musicisti con abilità differenti.

Direzione di Enrico Zanella
Interpreti: Emanuele Campofiorito,  Luigi D’ambrosio, Erica Govi, , Cristian Pistoni, Paolo Succi, Stefano Tincani, Cristina Uguccioni, Gianfranco Zulian, Alessandro Catti, Lorenzo Allorini, Giacomo Veneri, Andrea Franciosi, Alberto Sansone, Cristian Gemma, Concetta Credentino, Antonio Castaldo

 

Suoni diversi. Strumenti e tecniche per la musica inclusiva 

Alcuni dei componenti storici e qualche new entry della band hanno partecipato nel 2025 a un corso di professionalizzante per giovani artisti under 35, sponsorizzato dalla SIAE all’interno del bando Per Chi Crea. Grazie all’iniziativa i musicisti hanno potuto esibirsi il 29 maggio 2025 sul palco del teatro Carani di Sassuolo accompagnando negli arrangiamenti musicali il cantante Gianmarco Carroccia e il maestro Mogol per uno spettacolo dedicato ai grandi successi frutto della collaborazione tra quest’ultimo e Lucio Battisti.

Conosciamoli meglio:

Alberto Sansone
Nato con le bacchette il 28 marzo del 1996, Alberto suona la batteria praticamente da sempre. Il suo esordio con l’orchestra Scià Scià risale al 2023  ma la sua ambizione e la sua dedizione artistica l’hanno già portato ad essere la colonna ritmica della band. I Green day sono la sua band preferita, il suo sogno nel cassetto, andare a vivere a Los Angeles e prendere il sole insieme alle star per le spiagge di Santa Monica.

 

 

 

 

Giacomo Veneri
Per fare la vita meno amara, a quindici anni Jack decide di comprarsi una chitarra e da allora non se ne separa più. E’ nell’Orchestra dal 2022 ma è già entrato nel cuore di tutti i suoi componenti. Accento marcatamente emiliano, assoli impeccabili e sorriso travolgente fanno di Giacomo il ‘Bello’ della band.
In un mondo di John e di Paul, lui non è certo un Ringo Star. Il suo superpotere è la costanza, la band preferita di sempre i Guns N’Roses. Il ricordo più bello con l’orchestra: aver diretto Viva La vida per un teatro gremito di persone; la sua ricetta per un mondo migliore: ascoltare buona musica, studiare e coltivare le proprie passioni.

 

 

 

Lorenzo Allorini
C’è  finalmente un cielo per la piccola stella di Lorenzo, e quel cielo è il cielo limpido e sereno dell’orchestra Scià Scià. Sensibile e determinato, non sono passati neanche tre anni da quel 2021 in cui Lorenzo suonò la tastiera con la band per la prima volta, arrivando a contagiare tutti con la sua sfegatata passione per il cantautorato sporco e polveroso della via Emilia. 

Sincero come il lambrusco, tenero come una tigella ancora calda, dei dietro le quinte con l’Orchestra, Lorenzo ricorderà per sempre il suo primo concerto e la commozione alla fine delle prove nel teatro di Marano.

 

 

 

Alessandro Catti

Si aggira per i corridoi della cooperativa con fare sornione, simulando aria da nerd e una certa maldestra goffagine, ma è tutto un barbatrucco, il nostro Alessandro Catti, è tutt’altro che Clark Kent. Gunny, così lo chiamano i suoi più intimi fratelli dell’orchestra, è un genio assoluto dell’informatica e il più astuto e raffinato ideatore di meme e indovinelli di tutta la contea delle terre d’argine. Nei suoi viaggi verso quel paese vicino l’Islanda, Padova, Alessandro ascolta sempre Giorgio Vanni e Cristina D’Avena, come fosse davvero il nerd che finge di essere.  Con la sua tastiera suona con piacere tutte le hit dei Pinguini tattici nucleari, anche se il pezzo che preferisce in assoluto suonare è Il maestro venuto dall’oriente del mitico Zanella. Nonostante lui non ci creda ancora c’è un mondo là fuori che si è gia accorto dei suoi superpoteri e non aspetta che di essere salvato dalla sua musica e dai suoi indovinelli.

 

 

 

Emanuele Campofiorito

Amante accanito del caffè zuccherato, Emanuele nasce il 2 settembre da padre Catanese e madre Sassuolese, un perfetto incrocio tra la solidità della bassa emiliana e la furbizia arabo-normanna dei suoi occhi siculi. Nella band suona il SoundBeam dal 2019 e delle tante tournée in giro per il mondo, ricorda perfettamente i sette gatti neri incrociati ad Atene prima di un concerto. La sua band preferita sono i Green Day, il pezzo del cuore ‘il viale dei sogni interrotti’. Il suo superpotere: la forza.

 

 

Antonio Castaldo 

C’è una domanda che per Antonio non ha mai avuto senso: che musica preferisci? per Antonio la musica è tutta meraviglia, da Vasco a Gigi D’Alessio, da Marrakesh a Palestrina, ogni nota che genera armonia accanto ad un’altra è la garanzia che il mondo può ancora essere un posto buono. Classe 2000, segno del cancro, nella band arriva nel 2025 grazie all’opportunità offerta dal ministero della cultura tramite il bando Siae Per Chi Crea dedicato a giovani promesse under 35, Antonio ha proprio il suo super potere nelle musica e in pochissimo tempo riesce a dare il meglio di sè imparando ad usare diversi degli strumenti alternativi usati dall’orchestra. E’ già perdutamente innamorato degli Scià Scià e della possibilità di suonare insieme ad altri. 

 

 

 

Concetta Credentino

‘Ci vorrebbe più felicità’ e per conquistarla la musica è un ottimo passpartout, e infatti Giò Evan e Jovanotti sono i suoi punti di riferimento musicali,  Tina – così la chiamano gli amici – comincia l’avventura con l’orchestra proprio nel 2025, entrata anche lei grazie al progetto Per Chi Crea. Determinata e testarda, affina in pochissimo tempo le sue doti ritmiche e tecniche di musicista suonando il multipad, il tablet e le tavolette. L’apertura del concerto del 29 maggio con l’orchestra Scià Scià al Carani di Sassuolo alla presenza del maestro Mogol resterà nella sua memoria come un’emozione indelebile. I suoi pezzi preferiti suonati sotto la guida del maestro Zanella: Con il nastro rosa e la Canzone del sole.

 

Cristian Gemma


Il più piccolo ma anche il più saggio dell’orchestra, con i suoi 18 anni e il suo sorriso giovane e magnetico, Cristian è l’ultimo acquisto dell’ Orchestra Scià Scià, un acquisto meraviglioso, un artista sensibile e raffinato. A quattordici anni scopre un talento innato per la batteria e si appassiona alla musica Rock, in particolare al grunge anni 90, la sua band preferita sono infatti i Nirvana. La cosa che lo entusiasma di più è far musica insieme e anche per questo è felice di essere entrato a far parte dell’orchestra, dove, dice, c’è tanto rispetto e tanta voglia di suonare. Il suo tratto distintivo è la gentilezza, il suo superpotere una sensibilità che lo porta ad accorgersi di tutti e a prendersi cura dei più fragili. Il suo messaggio per il mondo: seguite le vostre passioni!

 

 

 

Puoi rivedere il concerto del 29 maggio sulla pagina youtube del Festival delle abilità differenti all’indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=k9RnaYnk4-M

o ascoltare gli arrangiamenti prodotti dall’Orchestra Scià Scià de ‘Il mio canto libero’ e ‘Il tempo di morire’

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